La Frolla Milano, un must della pasticceria, è perfetta per crostate e crostatine. Ideale da farcire con confetture, composte e crema pasticcera, la frolla Milano è un classico intramontabile che non può mancare nel tuo ricettario. Ti guiderò passo dopo passo per ottenere un risultato da vero professionista.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura25 Minuti
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per la ricetta della Frolla Milano
La pasta frolla Milano è un impasto nel quale burro e zucchero sono presenti in quantità uguali e la loro somma è uguale al quantitativo di farina da utilizzare. Il burro non deve essere freddo ma a temperatura ambiente ( 20-25°C).
Strumenti
Questa ricetta si fa comodamente con la planetaria e lo strumento a foglia ( o frusta K), ma si può fare anche a mano. Ti spiegherò entrambi i procedimenti perchè sono diversi.
Passaggi per la Frolla Milano
Con la Planetaria
Setaccio la farina in una ciotola e la metto da parte. In planetaria metto il burro, le uova e lo zucchero, fino a formare un pastello omogeneo. A questo punto aggiungo l’estratto della bacca di vaniglia, faccio lavorare la planetaria a velocità media per 2 minuti e poi inserisco la farina tutta insieme. Lascio andare la planetaria fino a quando la farina non si sarà assorbita. Non devo lavorare molto questo impasto, basteranno 1-2 minuti. Avvolgo la pasta tra due fogli di carta da forno creando un panetto di spessore circa 4cm e lascio riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
A Mano
Il procedimento è un po’ più difficile da fare a mano ( o meglio più faticoso), ma l’ho provato e il risultato è uguale.
Setaccio la farina in una ciotola. Su un piano di lavoro ( tagliere o tappetino in silicone) creo una fontana lasciando uno spazio libero in mezzo. Al centro della fontana metto zucchero, uova e burro lavorandoli con le mani senza toccare la farina. Aggiungo l’estratto della bacca di vaniglia. Continuo a lavorare fino a formare un pastello omogeneo. A questo punto inizio ad incorporare la farina. Assorbita la farina, creo un panetto da 4 cm di spessore e lo avvolgo tra due fogli di carta da forno, lasciando riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
Cottura per crostate
Tiro fuori la frolla dal frigorifero, aggiungo poca farina, quello che basta per stenderla e aiutandomi con un matterello e delle guide per spessori, stendo la pasta tra i due fogli di carta da forno fino ad ottenere lo spessore desiderato. In genere uso gli spessori da 1 o 2cm. Per le crostate uso un anello microforato senza base quindi parto prima a tagliare delle strisce per i bordi che dovranno essere più basse dello spessore dell’anello. Metto le strisce intorno all’anello senza schiacciare, rimanendo più delicata possibile. Per la base, utilizzo l’anello stesso per coppare la pasta schiacciando un po’ i bordi che ho messo precedentemente. Con questa operazione i bordi si attaccheranno alla base senza dover schiacciare con le mani.
Con una forchetta, faccio dei fori al disco alla base e poi metto in frigorifero per almeno 2 ore prima di infornare. Questo permetterà alla frolla di mantenere la forma in cottura.
Prima di infornare metto la marmellata/ composta e inforno a 190°C per 25 minuti. Se metto la crema pasticcera invece, faccio cuocere la frolla 10 minuti da sola nel forno, poi tiro fuori e metto la crema pasticcera, riponendola poi di nuovo in forno per il tempo restante ( 15minuti).
Cottura per crostatine/ cestini
Tiro fuori la frolla dal frigorifero, aggiungo poca farina, quello che basta per stenderla e aiutandomi con un matterello e delle guide per spessori, stendo la pasta tra i due fogli di carta da forno fino ad ottenere lo spessore desiderato. In genere uso gli spessori da 0.5cm essendo delle forme piccole. Per creare la forma dei cestini/crostatine ci sono due metodi:
1- utilizzare degli stampini già fatti
2- coppare la pasta con uno stampo a cerchio e poi mettere il disco di pasta sul retro di uno stampo in silicone che abbia il diametro più piccolo ( un contro stampo). Onestamente questa è la tecnica che preferisco perchè si ottengono davvero delle forme perfette della frolla senza rischi di rottura quando si estrae lo stampo. In questo caso la frolla nn va forata.
Forno statico a 180°C, per 14 minuti se si utilizzano stampini, 16 minuti se si utilizzano i controstampi. le frolle in generale saranno pronte quando si vede un leggero scurirsi della superficie in alcuni punti.


Stampo per crostatine
Controstampo per cestini di frolla
Conservazione della frolla Milano per crostate e crostatine
La frolla cruda si conserva 2 giorni in frigorifero coperta da carta da forno oppure in congelatore per 30 giorni, sempre avvolta da carta forno.
Dosi variate per porzioni